Rubner, stand espositivo modulare

committente
Rubner

anno - luogo
2012,

Gli elementi caratterizzanti lo spazio espositivo sono stati concepiti a partire dalle suggestioni stimolate dalla visita alla nuova sede aziendale, luogo altamente identifcativo e caratterizzato, oltre che dal largo utilizzo del legno, anche dal colore nero, dalle trasparenze delle vetrate e dalla “pelle” metallica ad orditura inclinata a 45 °.

Dall’altro dalla Natura ed in particolare dalla ramificazione degli alberi, che assume un doppio signi!cato di crescita illimitata e di intreccio concettualmente associabile al network coordinato dei diversi settori aziendali. Osservando gli esempi costruttivi visibili in natura – i nidi ad esempio – frutto di orditure casuali, il progetto propone due principali elementi costruttivi: uno legato all’aspetto emozionale/sensoriale/tecnologico, l’altro all’aspetto scenografico/comunicativo.

Dal binomio Natura/Tecnologia nasce l’elemento emozionale del progetto che è costituito da un insieme di esili oggetti che, composti liberamente in configurazioni avvolgenti ellittiche, caratterizzano un’area informatica interattiva. I prodotti segati di cui si costituisce l’elemento emozionale divengono “l’ingrediente” sensoriale tattile in grado di suscitare suggestioni primigenie. Dalla sapiente combinazione tra le Leggi di Natura e l’Ingegno Umano e quindi dal binomio Natura/Ingegno nasce l’elemento modulare costruttivo pensato per le quinte scenografiche degli spazi espositivi Rubner. Emerge ancora una volta – con forza – il concetto di rete, di network aziendale, ma si introduce anche il tema della capacità ingegneristica, del know how, della gestione della complessità che le aziende del Gruppo mettono sempre a disposizione del Cliente.