Nuovo ingresso del Museo Archeologico al Teatro Romano

L’ingresso al Museo Archeologico da “Palazzo Fontana” avveniva, prima dei restauri da uno stretto marciapiede sulla strada, al fine di rendere accessibile la biglietteria a tutti e in sicurezza, è stato previsto lo spostamento dell’ingresso sulla adiacente Piazza Martiri della Libertà la cui superficie consente di accogliere i visitatori anche in gruppo, lontano dal traffico veicolare e inserendo insieme alla scalinata anche una rampa.

Per superare il dislivello tra la strada è stato sfruttato tutto lo spazio della piazzetta che ha consentito la realizzazione di un’ampia scala a ventaglio e di una rampa rivestite in ghiaia lavata tipo Levocell mentre le alzate dei gradini sono bordate in calcare ammonitico locale. I parapetti sono in lamiera Corten ai quali sono integrati sistemi lineari di illuminazione led celati alla vista che rendono lo spazio particolarmente suggestivo nelle ore serali e notturne. Sul parapetto davanti all’ingresso è stato inserito il logo del museo intagliato al laser sulla lamiera e retroilluminato

l progetto del nuovo ingresso al Museo Archeologico al Teatro Romano completa un ciclo di lavori di riqualificazione del colle di San Pietro per i quali è stato incaricato lo studio GRISDAINESE e che hanno previsto il restauro e la riqualificazione della ex Caserma da adibire a sede museale, l’inserimento dell’ascensore (ex funicolare) per agevolare la salita al colle e la riqualificazione del Museo Archeologico presso il Teatro Romano.

Parte integrante del Museo è Palazzo Fontana, un edificio di origine rinascimentale dalla classica pianta veneta con saloncino centrale e ambienti laterali che costituisce l’unico elemento conservato della cortina in fregio al Lungadige demolita tra il 1904 e il 1914. L’intervento di restauro concluso nel 2015, ha riqualificato l’intero edificio dotandolo di tutti quei servizi necessari ad un moderno museo, rendendolo accessibile anche alle persone con ridotta o impedita capacità motoria collegando i vari piani mediante con una scala in lamiera cruda sospesa sopra alcuni scavi archeologici di epoca romana lasciati a vista.

committente
Fondazione Cariverona

anno - luogo
in corso, Museo Archeologico al Teatro Romano, Verona

project team
Studio GRISDAINESE, architetto Stefano Gris
Collaboratori: architetto Paola Papinutto

Responsabile del Procedimento:
Ing. Sergio Menon
Direzione Lavori:
Arch. Viviana Tagetto

impresa costruttrice
Ducale Restauro S.r.l.

impianti elettrici
GEA Impianti S.r.l.

strutture
Avesani Assistenza
di Avesani Stefano
Mazzocato Silvio & C S.n.c. e Ceradini Michele