Museo M9

M9, il Museo multimediale del Novecento italiano, si inserisce nel panorama internazionale dei musei contemporanei all’avanguardia. L’esposizione permanente del museo è infatti caratterizzata da un forte impiego di tecnologia innovativa applicata all’interaction design.

Nel progetto di allestimento è stato definito uno stile essenziale, omogeneo e identificativo del museo, che al contempo garantisce anche il perfetto funzionamento di tutte le apparecchiature tecnologiche presenti.

L’allestimento, inserito all’interno della grande “black box” progettata da Sauerbruch Hutton, è costituito da elementi con volumetrie semplici. La volontà è quella di dare valore alle installazioni, aiutando il visitatore a godere delle visita nel modo più coinvolgente possibile.

L’omogeneità stilistica del progetto è rimarcata dalla scelta di materiali cromaticamente simili, che vengono trattati in modo analogo tra loro. Sono stati utilizzati principalmente la lamiera di ferro con calamina naturale, detta anche lamiera nera e l’mdf nero in pasta.

Le strutture portanti, leggere e non invasive, sono costituite da telai sospesi ancorati a tubolari in metallo, sollevate dal pavimento o appese al soffitto. Le altezze delle installazioni interattive sono state posizionate per essere fruite anche da bambini e da persone su sedia a rotelle.

Il museo si estende su due piani, con otto sezioni tematiche. Le sale si presentano come grandi spazi neri dalla forma poligonale. Il visitatore si muove liberamente seguendo un percorso circolare, l’ingresso alla sala coincide infatti con l’uscita dalla sala stessa, e si orienta con facilità all’interno delle sale grazie ad una segnaletica mirata e a proiezioni luminose che individuano a terra le zone di raccolta e il percorso espositivo principale.

Concorso

committente
Polymnia Srl

anno - luogo
2016 - 2018, Mestre, Venezia

project team
Stefano Gris con
Giorgia Pirrioni
Valentina Babolin

allestimento
Gruppofallani
Mosaico Group