DAR. Dainese Archivio

Il nostro studio ha progettato il marchio e l’exhibition design identity con un linguaggio dinamico.

Il grande logo DAR full black domina la facciata del Museo affiancato da ledwall che offrono al visitatore, in tempo reale, informazioni e suggestioni relative alle varie iniziative.

L’allestimento è stato concepito per essere il più possibile coinvolgente, ma nello stesso tempo invisibile: il visitatore si trova avvolto nel ‘mondo’ Dainese, stimolato da immagini in movimento, suoni e informazioni. L’architettura di supporto si presenta come una sorta di macchina scenica, pensata in divenire, per durare nel tempo ed evolversi.

Le grandi pareti espositive, il pavimento e il nucleo centrale sono racchiusi in una forma organica e sinuosa che cambia e si trasforma a seconda delle necessità: l’ameba, rappresentazione formale del grande sogno.

I materiali propri di Dainese, che da sempre hanno evocato ora il mondo delle gare, ora il paddok, ora il laboratorio di ricerca, si sintetizzano nell’allestimento, scarno ed essenziale. 
Acciaio naturale, lamiera cruda, cemento, gomma nera, specchio e ricomposti di legno vengono combinati in maniera inedita, e fungono da supporto e cornice agli oggetti, alle tute, al racconto del viaggio.

L’illuminazione d’accento, contribuisce a creare una atmosfera emozionante e dinamica.

Il museo si articola in 19 sezioni, che ripercorrono i punti salienti della storia dell’azienda Dainese. In particolare, la sezione 5 denominata “la foresta delle tute”, raccoglie all’interno di un contenitore in mdf nero rivestito da una rete in lamiera stirata circa 400 tute incidentate, raccolte dall’archivio presente nella sede di Molvena. La stanza risulta una vera e propria esperienza olfattiva e tattile per il visitatore, che può toccare con mano le varie tute appese su tre filari a due piani.

Un’altra tappa saliente è la sezione 12, “testa piedi perché”, che si configura come una sorta di wunderkammer in cui vengono esposte diverse protezioni del corpo, dalla testa ai piedi, che prendono ispirazione dall’armatura medievale e dalla necessità di proteggere per intero il corpo umano.

L’esposizione continua con i progetti legati tecnologia D-air fino a giungere a quelli della nuova società D-Air Lab, una start up per l’applicazione e lo sfruttamento del D-air in tutti i campi.

committente
Dainese Spa

anno - luogo
2017 - 2018, Vicenza

superficie
830 mq: museo + hall + bagni; 463 mq: sala multifunzione

project team
Silvia Dainese con
Claudia Michelazzo
Cinzia Maconi
Xiao Mei Hu

impresa costruttrice
Jolli Allestimenti srl