Il restauro dei templi di Poseidonia

Il progetto di allestimento pone una particolare attenzione al contesto in cui sarà inserita la mostra, inteso sia come paesaggio esterno – il sito archeologico – sia come museo ospitante, caratterizzato architettonicamente e contenente reperti archeologici.

La scelta del tipo di intervento deriva dalla necessità di conciliare la presentazione del restauro dei templi di Paestum all’interno di sale espositive museali, di conseguenza già allestite, in cui sono presenti vetrine permanenti ed oggetti con cui è stato necessario rapportarsi.

Il percorso espositivo prevede quindi un doppio livello di lettura, che permetta di distinguere chiaramente ma allo stesso tempo di integrare ed evidenziare le tematiche della mostra ed una selezione di reperti già collocati nelle strutture del museo.

Questa duplice esigenza è stata tradotta principalmente attraverso la scelta dei colori dei pannelli espositivi, suggeriti dalle tonalità degli affreschi rinvenuti nel sito archeologico e dalla percezione attuale dei templi, commissione tra resti architettonici e campiture di cielo.

Il rosso scuro accompagna il visitatore nel percorso del restauro; l’azzurro identifica un fondale nuovo per i reperti archeologici già presenti, che penetra all’interno delle vetrine esistenti evidenziandone alcuni.

Il grigio-bruno rappresenta un piano neutro, che contiene informazioni storiche nella sezione introduttiva e disegni al tratto decorativi in altri punti.

Dal punto di vista grafico e compositivo, il rigore e la scientificità del restauro sono resi attraverso sequenze ordinate di foto che illustrano i vari interventi e dalla presentazione delle mappature esposte su piani orizzontali come disegni tecnici.

Alcune pedane intervallano il percorso espositivo, prevalentemente sviluppato in verticale, facendo da supporto per modelli che illustrano le tecniche di lavorazione della pietra.

committente
Associazione Civita

anno - luogo
2004, Museo Archeologico Nazionale di Paestum, Paestum, Salerno, Italia