La Luna di Galileo. Quattro secoli dopo la scoperta del telescopio

committente
Finmeccanica spa

anno - luogo
2008, National Gallery, Londra

L’evento promosso da FINMECCANICA per il 15 luglio 2008 presso la National Gallery di Londra si presenta come una significativa anteprima del ciclo di iniziative internazionali per celebrare nel 2009 il quarto centenario della prima utilizzazione astronomica del cannocchiale da parte di Galileo Galilei e delle sensazionali scoperte celesti che ne derivarono (1609).

Tale ricorrenza riveste un significato così epocale da aver indotto l’Organizzazione delle Nazioni Unite a proclamare il 2009 “Anno Mondiale dell’Astronomia”. L’evento si propone di illustrare la scoperta, compiuta da Galileo nell’autunno del 1609 grazie all’impiego del cannocchiale, che la Luna non era una perfetta sfera di cristallo, come si era fino ad allora creduto, ma un corpo celeste dalla superficie corrugata, solcato da profonde valli e alte montagne. Galileo trasferì in una serie di splendidi disegni il sorprendente volto che la Luna manifestava sotto ingrandimento telescopico al suo occhio stupefatto. Quei disegni, oggi raccolti nel Manoscritto Galileiano 48 conservato presso la Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, e le incisioni che ne furono tratte per la stampa del Sidereus Nuncius (Venezia 1610), costituiranno gli eccezionali testimoni dell’evento. Il telescopio originale di Galileo e i disegni autografi della Luna vengono presentati per la prima volta sul suolo inglese.