Ferrovie dello Stato, Conference Hall

committente
Ferrovie dello Stato spa

anno - luogo
2002, Roma, Italia

Le idee di progetto per la realizzazione della conference hall delle Ferrovie dello Stato a Roma, sono nate da alcune considerazioni sulla conformazione della sala e sulle esigenze dello staff dirigenziale delle Ferrovie.

Per quanto piccola sia la sala, doveva rispondere, infatti, ad una serie di esigenze tecniche e di rappresentanza in modo da offrire un’immagine adeguata all’entità del rinnovamento in corso dell’azienda e alla solidità che mantiene nel tempo.

Il tipo di intervento cerca di rappresentare i valori della ricerca e dell’evoluzione che le Ferrovie dello Stato e i grandi maestri dell’architettura hanno sempre perseguito. La particolare struttura della sala con l’ingresso spostato da un lato, insieme all’esigenza di ottenere la miglior acustica possibile, ci hanno portato a progettare la sala secondo un impianto asimmetrico. Paradossalmente, infatti, la vera garanzia di una buona acustica è un “grande disordine” architettonico, come ben ci ricorda l’auditorium di H. Sharoon a Berlino, e l’asimmetria garantisce un rapporto rispettoso con il contesto.